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Studi finanziati da AriSLA identificano un nuovo potenziale bersaglio terapeutico

I risultati di due progetti di ricerca finanziati da AriSLA ‘smallRNALS’ e  ‘mirALS‘, che sono stati di recente pubblicati sulla rivista Progress in Neurobiology, hanno identificato uno specifico microRNA (miRNA) come possibile bersaglio terapeutico per la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA).

Prof.ssa Silvia Barabino

Lo studio è stato condotto dai ricercatori dei gruppi della Prof.ssa Silvia Barabino dell’Università Bicocca e della Prof.ssa Stefania Corti (Centro Dino Ferrari, Università degli Studi di Milano, IRCCS Fondazione Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico).

 

Negli ultimi anni numerose ricerche evidenziano il ruolo fondamentale dei miRNA nella regolazione dei meccanismi patologici che sono alla base delle malattie neurodegenerative come la SLA. Si tratta di piccole molecole di RNA non codificante che sembrano avere un ruolo fondamentale in quasi tutti i processi biologici.

Prof.ssa Stefania Corti

In questo lavoro, gli autori (Loffreda, Nizzardo et al.,) hanno evidenziato un aumento dei livelli di espressione di uno specifico miRNA, il miR-129-5p, in diversi modelli della malattia disponibili in laboratorio e nelle cellule del sangue di pazienti con SLA sporadica. L’incremento del miR-129-5p è responsabile della riduzione di ELAVL4/HuD, una proteina che è prevalentemente espressa nei neuroni, dove regola la crescita ed il differenziamento dei neuriti, i prolungamenti delle cellule nervose.

I ricercatori hanno dimostrato che, in un modello murino di SLA, la somministrazione di un oligonucleotide antisenso in grado di inibire selettivamente il miR-129-5p determina un aumento significativo della sopravvivenza e migliora il fenotipo neuromuscolare dei modelli murini transgenici trattati. Gli oligonucleotidi antisenso, detti anche ASO (dall’inglese, AntiSense Oligonucleotides) sono brevi molecole a singolo filamento di DNA complementari ad una determinata sequenza alla quale si legano impedendone la traduzione in proteina.

I dati pubblicati mettono in luce il ruolo fondamentale del miR-129-5p nella patogenesi della SLA ed il suo potenziale come target terapeutico. I risultati incoraggianti di questo lavoro potrebbero essere utili per sviluppare nuovi approcci terapeutici efficaci per la diagnosi e la cura della SLA, in prospettiva di una futura traslabilità nella pratica clinica.

Loffreda A, Nizzardo M, Arosio A, Ruepp MD, Calogero RA, Volinia S, Galasso M, Bendotti C, Ferrarese C, Lunetta C, Rizzuti M, Ronchi AE, Mühlemann O, Tremolizzo L, Corti S, Barabino SML. miR-129-5p: A key factor and therapeutic target in amyotrophic lateral sclerosis. Prog Neurobiol. 2020 Apr 24:101803. doi: 10.1016/j.pneurobio.2020.101803.

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/32335272

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