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PUBBLICATI SULLA PRESTIGIOSA RIVISTA ‘NEW ENGLAND JOURNAL OF MEDICINE’ I RISULTATI DELLO STUDIO CLINICO CENTAUR

Si è da poco concluso il trial di fase II/III chiamato CENTAUR (NCT03127514), lanciato dalla casa farmaceutica Amylyx Pharmaceuticals Inc. nel 2017 e condotto in diversi centri negli Stati Uniti. Responsabile dello studio è Sabrina Paganoni del Sean M. Healey & AMG Center for ALS at Mass General, Harvard Medical School di Boston.

Lo studio randomizzato, in doppio cieco, placebo controllato, ha avuto l’obiettivo di valutare la sicurezza e l’efficacia preliminare del trattamento con AMX0035 in 137 pazienti con SLA familiare o sporadica. I partecipanti, selezionati attraverso criteri rigorosi per poter ottenere risposte utili nel più breve tempo possibile, sono stati assegnati casualmente al gruppo che ha ricevuto il trattamento con AMX0035 (89 pazienti) o al gruppo che ha ricevuto un placebo (48 pazienti), due volte al giorno per 24 settimane.

I risultati dello studio “Trial of Sodium Phenylbutyrate–Taurursodiol for Amyotrophic Lateral Sclerosis” sono stati pubblicati sulla rivista scientifica New England Journal of Medicine.

AMX0035 combina due piccole molecole, l’acido tauroursodeossicolico (TUDCA) e il fenilbutirrato di sodio, che sono considerati fattori di prevenzione della morte delle cellule nervose, in quanto si ipotizza che blocchino i segnali di stress all’interno dei mitocondri – le centrali energetiche delle cellule – e del reticolo endoplasmico, un organello cellulare coinvolto nella produzione, modifica e trasporto delle proteine. Entrambi i farmaci utilizzati nello studio con AMX0035 si sono singolarmente dimostrati sicuri e ben tollerati in precedenti studi clinici.

L’obiettivo principale del trial è stato quello di valutare i cambiamenti sulla scala ALSFRS-R – che misura le capacità dei pazienti in diverse funzioni quotidiane, tra cui parlare, deglutire, camminare, ecc. – e il profilo di tolleranza e sicurezza della terapia. Da notare, maggiore è il punteggio ALSFRS-R maggiore è la funzionalità mantenuta e una perdita di 1-2 punti può rappresentare una riduzione significativa della capacità di un paziente di svolgere un’attività in modo indipendente. Gli obiettivi secondari includevano cambiamenti nella forza muscolare, nella funzione polmonare e in biomarcatori della SLA, così come nella sopravvivenza, nella necessità di una ventilazione permanente e l’ospedalizzazione.

I risultati hanno mostrato che i pazienti trattati con AMX0035 hanno avuto un declino funzionale più lento di quelli a cui è stato somministrato un placebo (perdita media mensile di 1,24 punti vs. 1,66 punti con un placebo). Inoltre, hanno mostrato punteggi ALSFRS-R più alti (di 2,92 punti) rispetto a quelli del gruppo placebo alla fine delle 24 settimane di follow-up. Queste differenze sono risultate statisticamente significative.

La maggior parte (77%) dei partecipanti stava seguendo una terapia approvata per la SLA – Riluzolo, Edaravone o entrambi – prima e/o durante il trattamento. Ulteriori analisi hanno evidenziato che l’impatto di AMX0035 sulla progressione della disabilità è indipendente dall’uso e dalla durata di altre terapie.

Il gruppo trattato con AMX0035 ha anche mostrato una tendenza verso un più lento declino della forza muscolare e delle funzioni polmonari e un numero inferiore di ricoveri rispetto al gruppo placebo. Tuttavia, queste differenze non sono risultate statisticamente significative, ad eccezione della resistenza degli arti superiori.

AMX0035 è stato generalmente ben tollerato, mostrando una quantità di eventi avversi simile a quella segnalata nel gruppo placebo. Coloro che hanno ricevuto AMX0035 hanno avuto meno eventi avversi gravi (19%) rispetto a quelli del gruppo placebo (12%), ma hanno avuto maggiori probabilità di avere effetti collaterali precoci, generalmente lievi, gastrointestinali (28,1% vs. 12,5%).

Purtroppo, i risultati positivi evidenziati sopra non hanno contribuito a dimostrare se il trattamento sia o meno in grado di estendere la sopravvivenza, dato che la sperimentazione non ha avuto una durata abbastanza lunga per poter valutare questo parametro.

La maggior parte (92%) dei partecipanti idonei che hanno completato CENTAUR ha scelto di entrare nel suo studio di estensione CENTAUR-OLE (NCT03488524), in cui tutti i pazienti riceveranno AMX0035 per un massimo di 30 mesi.

CENTAUR è stata una collaborazione tra Amylyx, l’Associazione americana “The ALS Association (ALSA)”, la “ALS Finding a Cure Foundation”, il “Northeast ALS Consortium” e il “Massachusetts General Hospital Neurology Clinical Research Institute”.

 

 

 

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