GRAZIE A CHI HA DONATO AL 45528 A SOSTEGNO DELLA RICERCA SCIENTIFICA SULLA SLA

1 MINUTO PER INVESTIRE NEL FUTURO

 

Grazie a chi ha donato al 45528 contribuendo a un ambizioso obiettivo: costruire un futuro senza SLA. La campagna con numero solidale, iniziata lo scorso 12 ottobre, si è appena conclusa e ha rappresentato ancora una volta l’opportunità di poter sostenere la ricerca scientifica sulla SLA con un piccolo gesto. 

IMMAGINE SPOTE’ questione di tempo: ne siamo convinti! Lo è per i ricercatori che investono le loro energie per arrivare a scoprire nuove trattamenti di cura per la SLA; lo è per noi di AriSLA che ci impegniamo ogni giorno per sostenere il loro lavoro. E’ questione di tempo soprattutto per le persone con SLA: per loro il tempo è vita! 

 La SLA nel tempo immobilizza, impedisce di comunicare, fino a compromettere le funzioni vitali, ma non fa perdere la capacità di provare ancora emozioni e lascia intatte, nella maggior parte dei casi, le abilità cognitive. L’unica vera speranza per chi soffre di SLA è rappresentata dalla ricerca scientifica, grazie alla quale sarà possibile scoprire trattamenti di cura efficaci e fornire risposte ai bisogni delle 6000 persone che attualmente nel nostro Paese convivono con la malattia.

Solo la ricerca scientifica può continuare a far muovere il tempo per chi ne è affetto.

Per affrontare questa sfida abbiamo bisogno del sostegno di tutti!

 

UN CONTRIBUTO PER SOSTENERE ‘CHRONOS” dr. Feiguin

Il progetto di ricerca destinatario delle donazioni del numero solidale è CHRONOS. Quali sono i meccanismi legati alle alterazioni della proteina TDP-43 che causano la SLA?”.

Si tratta di uno studio di Ricerca di Base, vincitore della Call for Projects 2014 di Fondazione AriSLA e coordinato dalla dott. Fabian Feiguin, ricercatore presso l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB) di Trieste.

L’obiettivo del progetto CHRONOS è quello di ampliare le conoscenze sul coinvolgimento di TDP-43 nella neuropatologia e nello sviluppo temporale del sistema nervoso, al fine di determinare quali siano gli eventi iniziali scatenanti la malattia ed analizzare il ruolo di questa proteina nel possibile recupero di un danno neurologico. Le più recenti scoperte scientifiche hanno evidenziato un ruolo importante di TDP-43, una proteina strettamente connessa al metabolismo dell’RNA, sia nei casi sporadici che in quelli familiari di SLA.

Le molecole che verranno identificate come mediatori del danno neurologico potranno aprire nuove prospettive per lo sviluppo di terapie mirate per i pazienti che sono affetti da SLA.

 

banner

IMMAGINE SPOT

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, che permettono di tenere traccia dell’utilizzo dei siti Web da parte dell’utente e rendere più facile la navigazione. Per ulteriori informazioni, consultare la nostra Cookies policy. Cliccando sul pulsante ACCETTO l'utente acconsente all'uso dei cookies da parte del sito AriSLA. ACCETTO