ANCHE ARISLA AL XLVII CONGRESSO DELLA SIN

 

La Fondazione italiana per la ricerca sulla SLA sarà presente  al XLVII Congresso della Sin a Venezia fino al 25 ottobre con un banchetto informativo sulle attività svolte a sostegno della ricerca scientifica sulla SLA. Fino al 31 ottobre è attiva la campagna AriSLA con numero solidale 45528 con cui è possibile donare e supportare il progetto di ricerca di base ‘CHRONOS’

_____________________________________________________________________________SMS-Solidale-POP-UP_700x460_new5 Milano, 23 ottobre 2016 –Da oggi fino al 25 ottobre anche AriSLA, Fondazione italiana per la ricerca sulla SLA, seguirà i lavori del XLVII Congresso della Società italiana di Neurologia, che si svolge a Venezia presso il Polo Congressuale.

La Fondazione sarà presente con un banchetto informativo sulle attività svolte a sostegno della ricerca scientifica d’eccellenza sulla SLA, malattia neurodegenerativa che oggi in Italia interessa 6000 persone, 420.000 nel mondo. Nata nel dicembre del 2008 per volontà di A.I.S.L.A. Onlus – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon, Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus: dal 2009 ad oggi AriSLA ha investito in attività di ricerca scientifica risorse per oltre 9,7 milioni di euro sostenendo 105 gruppi di ricerca. La sua mission è rendere più incisivi ed efficaci gli investimenti e le opportunità nella ricerca sulla SLA, coordinando progetti e ricercatori per evitare sovrapposizioni e duplicazioni delle risorse e sostenere il rapido trasferimento dei risultati alla pratica clinica.

CAMPAGNA ARISLA CON NUMERO SOLIDALE – In occasione del Congresso sarà possibile aderire alla campagna di AriSLA con numero solidale 45528  ‘Aiutaci a costruire un futuro senza SLA’. La campagna, attiva fino al 31 ottobre, si pone l’obiettivo di raccogliere fondi per il progetto di ricerca di base “CHRONOS – Quali sono i meccanismi legati alle alterazioni della proteina TDP-43 che causano la SLA?”. Lo studio, vincitore della Call for Projects 2014 di AriSLA e coordinato dal dott. Fabian Feiguin, ricercatore presso l’International Centre for Genetic Engineering and Biotechnology (ICGEB) di Trieste, intende ampliare le conoscenze sulla proteina TDP-43, coinvolta in alcune forme familiari e sporadiche di SLA, e aprire la strada a future applicazioni farmacologiche per i pazienti affetti da SLA.

La SLA nel tempo immobilizza, impedisce di comunicare, fino a compromettere le funzioni vitali, ma non fa perdere la capacità di provare ancora emozioni e lascia intatte, nella maggior parte dei casi, le abilità cognitive. L’unica vera speranza per chi soffre di SLA è rappresentata dalla ricerca scientifica, grazie alla quale sarà possibile scoprire trattamenti di cura efficaci e fornire risposte ai bisogni alle persone che attualmente nel nostro Paese convivono con la malattia.

 

Grazie alla campagna solidale di Fondazione AriSLA sarà possibile donare da rete fissa 2 o 5 euro e 2 euro da cellulare tramite sms al numero 45528.

 

 

 

 

 

LO SPOT DELLA CAMPAGNA CON NUMERO SOLIDALE  –

Link video  https://www.youtube.com/watch?v=qaCm-XMBY6I

 

Fino al 31 ottobre sulle emittenti LA7 e SKY andrà in onda lo spot in cui il concetto del tempo diventa protagonista: “È questione di tempo” è, infatti, il claim lanciato dalla campagna che punta a raccogliere fondi grazie al numero solidale e sostenere la ricerca scientifica, unico strumento per sconfiggere la SLA, malattia neurodegenerativa che porta alla paralisi progressiva di tutta la muscolatura volontaria.

Il concept della campagna pone il focus sul concetto di tempo, in linea con la campagna AriSLA 5×1000 del 2016 che ha lanciato il claim “È questione di tempo” per trasferire il messaggio che solo la ricerca scientifica può continuare a far muovere il tempo e pensare con speranza ad un futuro prossimo in cui la SLA potrà essere curata.

Lo spot, che è stato realizzato in motion graphic su creatività dell’agenzia di comunicazione MAB.q, è un’esposizione sintetica che racconta il decorso della SLA. La malattia coinvolge i motoneuroni, le cellule responsabili dei movimenti che, se colpiti dalla SLA, involvono fino alla progressiva paralisi della muscolatura volontaria. In sottofondo il ticchettio dell’orologio scandisce il tempo mentre sullo schermo si vede il motoneurone avvizzito che si spegne con il tempo che si ferma. La comparsa del logo AriSLA rappresenta la ricerca scientifica che vuole “combattere” la malattia e far continuare lo scorrere del tempo. Nelle ultime sequenze, i numeri dell’orologio vanno a comporre il 45528, per la donazione con numero solidale: segno che grazie al contributo di ciascuno possiamo pensare ad un tempo senza