‘Notte dei ricercatori’ a Torino: AriSLA e AiSLA promuovono l’evento ‘L’arte della ricerca’

Slider-Notte-ricQUANDO SCIENZA E ARTE SI INCONTRANO NELLA SCOPERTA DEL REALE

L’evento, promosso da AISLA Onlus e Fondazione AriSLA, si svolgerà a Torino venerdì 29 settembre all’Allegroitalia Golden Palace e prevede una mostra e uno stand aperti dalle 17 alle 24 e due incontri (h. 19.15 e h. 21) con l’artista Aqua Aura e i ricercatori dell’Università di Torino.  

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Anche quest’anno Fondazione AriSLA (Fondazione Italiana di ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica) rinnova l’appuntamento con la ‘Notte europea dei Ricercatori’ promuovendo, insieme ad AISLA Onlus (’Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) l’evento a Torino ‘L’arte della ricerca’, venerdì 29 settembre, dalle ore 17 alle 24, all’Allegroitalia Golden Palace (sala Diamante), in via dell’Arcivescovado 18.

L’evento, a ingresso gratuito e organizzato anche nel contesto del 2° Simposio nazionale sulla SLApromosso da AiSLA e AriSLA a Torino nella stessa giornata, si pone l’obiettivo di ‘sfatare’ la percezione comune che vede arte e scienza collocate agli estremi opposti nella nostra visione del mondo, dimostrando quanto in realtà siano legate dall’ingegno e dalla capacità dell’uomo e quanto siano contaminate l’una dall’altra, con la vocazione comune di tendere verso la conoscenza della realtà.

 

GLI INCONTRI CON L’ARTISTA AQUA AURA E I RICERCATORI – Nei due incontri, rispettivamente uno con inizio alle ore 19.15 e l’altro alle ore 21, gli ospiti saranno accompagnati in un viaggio interattivo, in cui potranno sperimentare una nuova visione della scienza come forma d’arte. I ricercatori del Centro Regionale Esperto sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica (CRESLA), Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino - Andrea Calvo, Cristina Moglia, Antonio Canosa, Umberto Manera – sveleranno il nostro sistema nervoso attraverso immagini citologiche e istologiche raccolte negli ultimi cento anni e oltre. E ripercorrendo le tappe storiche più significative, illustreranno come l’evoluzione delle immagini, dalle prime realizzate a mano alle ultime riprodotte grazie allo sviluppo di complesse tecnologie di imaging, abbia consentito di rendere l’’invisibile’ sempre più ‘visibile’, cogliendone anche gli aspetti ‘estetici’. 

Seguirà il racconto dell’artista AQUA AURA che spiegherà il percorso concettuale innovativo che si nasconde dietro le sue opere, illustrando come le stesse nascono e si sviluppano a partire da immagini scientifiche, ottenute grazie alle nuove tecnologie e ai microscopi, e come egli le elabora e arricchisce per permettere di guardare la realtà attraverso gli occhi dell’arte e cambiare così la prospettiva di quanto osservato.

 LA MOSTRA E L’OSSERVAZIONE AL MICROSCOPIO – Negli stessi spazi saranno esposte, a partire dalle ore 17 fino alle 24, le opere di AQUA AURA insieme ad una selezione di immagini del sistema nervoso, dal rinascimento ai giorni nostri, a cura dei ricercatori del CRESLA – Federico Casale, Giovanni De Marco, Annarosa Lomartire, Fabrizio D’Ovidio. Parallelamente alla mostra sarà allestito lo stand “il banco dei biologi” per far vivere ai visitatori l’esperienza di un laboratorio di ricerca, con l’osservazione diretta e al microscopio di vetrini e preparati istologici, a cura di Giuseppe Fuda, Giuseppe Marrali e Maura Brunetti.

 

Info sull’evento ‘L’arte della ricerca‘ e il ‘2° Simposio Nazionale sulla SLA’ su www.simposiosla.it.