A LUCCA INIZIATIVA A SOSTEGNO DELLA RICERCA IN RICORDO DI SONIA

Locandina Lucca_DEFLA FIGLIA IRENE: “IL MODO MIGLIORE PER RICORDARE MIA MADRE E’ AIUTARE CHI PUO’ TROVARE LA CURA”

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Milano, 27 novembre 2017 – Lo scorso 23 luglio a Lucca il sorriso di Sonia Cecconi, all’età di 64 anni, si è spento dopo una lunga battaglia contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica. Amava cucinare, una passione diventata un lavoro, e nel tempo libero coltivava la sua vocazione artistica, finché non è arrivata la diagnosi della SLA, malattia neurodegenerativa che porta alla paralisi progressiva di tutta la muscolatura volontaria. Vicino a lei, a sostenerla nel suo percorso di malattia, c’erano il marito e i due figli. Oggi sono proprio loro, in particolare la giovane figlia Irene, a voler continuare a ricordare la mamma lanciando un’iniziativa di raccolta fondi per sostenere la ricerca scientifica sulla SLA, in particolare a favore di Fondazione AriSLA quale principale organismo in Italia ad occuparsi di promuovere, finanziare e coordinare chi fa ricerca su questa malattia.

Irene con la mamma Sonia

Irene con la mamma Sonia

“IN RICORDO DI MIA MADRE SONIA” – “Mia madre ha lottato fino all’ultimo – afferma Irene Peluso –  consapevole di affrontare una durissima sfida contro una malattia che ancora oggi non ha una cura. Non si è mai arresa, forte del suo solido stato d’animo, sostenuta e aiutata in ogni istante da tutti noi. Oggi credo che il modo migliore per ricordarla sia attivarsi per raccogliere fondi a sostegno di chi può trovare la cura. Crediamo nella ricerca quale strumento in grado di trovare le risposte di cui le persone con SLA hanno bisogno”.

L’INIZIATIVA – Irene fa parte dell’Arciconfraternita di Misericordia di Lucca e insieme agli altri volontari, con il patrocinio del Comune di Lucca, lancia un invito a donare per contribuire a sostenere il lavoro dei ricercatori ed essere al fianco di Fondazione AriSLA, per arrivare al più presto a conoscere le cause della SLA e sperimentare nuovi trattamenti di cura. AriSLA dal 2009 ad oggi ha investito in attività di ricerca scientifica oltre 10,6 milioni di euro, finanziato 62 progetti, coinvolgendo oltre 250 ricercatori e promuovendo un network di 25 centri clinici su tutto il territorio nazionale. Per aiutare la ricerca, è possibile recarsi tutti i giorni, fino al 28 febbraio 2018, presso la segreteria della Misericordia di Lucca (Via Cesare Battisti 2) e lasciare una libera offerta. Le donazioni liberali possono essere effettuate anche attraverso un bonifico bancario sul c/c intestato a Fondazione Italiana di Ricerca per la SLA con la causale: “In ricordo di Sonia Cecconi” (Codice IBAN: IT71E0335901600100000005190).

COSA E’ LA SLALa Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), conosciuta anche come malattia di Lou Gehrig, è una malattia neurodegenerativa progressiva dell’età adulta, determinata dalla perdita dei motoneuroni spinali, bulbari e corticali, che conduce alla paralisi dei muscoli volontari fino a coinvolgere anche quelli respiratori. Una malattia devastante che oggi in Italia coinvolge circa 6mila persone e in tutto il mondo 200mila.  Data la grande eterogeneità di questa patologia, la diagnosi risulta ancora complessa e non esistono al momento terapie farmacologiche efficaci in grado di fermare o rallentare significativamente la progressione della malattia.