• it
  • en

Deferiprone

Gli studi che utilizzano chelanti del ferro, ossia molecole in grado di legarsi al ferro e diminuirne la concentrazione, si basano sull’ipotesi che l’eccesso di metalli pesanti nel sistema nervoso centrale potrebbe contribuire all’insorgenza e allo sviluppo della patologia.

Uno studio clinico multicentrico di fase II/III, randomizzato, in doppio cieco, placebo controllato, con Deferiprone, è appena iniziato in Francia, per valutare l’efficacia del trattamento in 240 pazienti con SLA. Il termine del trial è previsto per il 2022.

 

Questo sito utilizza cookie di profilazione, anche di terze parti, che permettono di tenere traccia dell’utilizzo dei siti Web da parte dell’utente e rendere più facile la navigazione. Per ulteriori informazioni, consultare la nostra Cookies policy. Cliccando sul pulsante ACCETTO l'utente acconsente all'uso dei cookies da parte del sito AriSLA. ACCETTO