VANTAGGI FISCALI SULLE DONAZIONI PER LA RICERCA SCIENTIFICA

La normativa fiscale riserva un trattamento di riguardo a chi vuole fare una donazione a un Ente che svolge attività di ricerca scientifica.

Le erogazioni liberali e le donazioni in memoria sono deducibili con le seguenti modalità:

DALLE PERSONE GIURIDICHE

Senza limite d’importo Legge 23 dicembre 2005 n°266, articolo 1, comma 353 e Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 aprile 2013.

DALLE PERSONE FISICHE

Nella misura massima del 10% del reddito imponibile o fino a 70 mila euro, Decreto Legge 14 marzo 2005, n°35, art.14 e Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 18 aprile 2013.

COME OTTENERE LA DEDUCIBILITÀ

I contributi devono avvenire attraverso il sistema bancario o postale, oppure utilizzando il pagamento on line con carta di credito, allegando alla propria dichiarazione dei redditi il documento idoneo attestante il versamento effettuato (ad esempio contabile bancaria, estratto conto, vaglia postale).

Per i contributi versati in contanti non è ammessa deducibilità.

Per beneficiare dei vantaggi fiscali in sede di dichiarazione dei redditi è sufficiente allegare una dichiarazione di ricevuta da parte di AriSLA. A questo proposito si raccomanda sempre di indicare nella causale della donazione anche il proprio nome e indirizzo di posta elettronica cui poter inviare il documento.