La Fondazione

AriSLA – Fondazione Italiana di Ricerca per la Sclerosi Laterale Amiotrofica rappresenta oggi una risposta concreta nell’ambito dell’impegno e degli investimenti nella lotta contro la SLA, attraverso la sua azione di sostegno, coordinamento e promozione della ricerca scientifica per la conoscenza, la cura ed il trattamento di questa malattia.

AriSLA nasce nel dicembre 2008 dall’intuizione e dalla lungimiranza di quattro Soci Fondatori che nell’ambito del non profit rappresentano una garanzia di serietà ed eccellenza: AISLA Onlus – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon, Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus.

Le finalità istituzionali della Fondazione identificano il sostegno alla ricerca scientifica di eccellenza come unica modalità per “aggredire” in modo efficace la Sclerosi Laterale Amiotrofica, della quale oggi non si conoscono ancora le cause e per la quale non vi è cura.

Tale obiettivo ha visto la Fondazione impegnata in questi anni nell’implementazione di un modello di finanziamento della ricerca fondato sui principi di trasparenza, merito scientifico ed efficienza con l’unico scopo di rendere incisiva ed efficace l’opera dei ricercatori, per trasferire nel più breve tempo possibile i risultati scientifici alla pratica clinica.

In pochi anni AriSLA è diventata uno dei principali organismi in Italia e in Europa ad occuparsi esclusivamente di finanziare la ricerca scientifica sulla SLA.

Dal 2008 ad oggi sono stati investiti in attività di ricerca  10.607.894 euro, finanziando 113 gruppi di ricerca e oltre 250 ricercatori.

Sono stati finanziati complessivamente 62 progetti di ricerca scientifica:

  • 38 progetti di ricerca di base
  • 11 progetti di ricerca traslazionale
  • 3 progetti di ricerca tecnologica
  • 7 progetti di ricerca clinica
  • 3 progetti top-down

La mission di AriSLA è quella di costituire un punto di riferimento riconoscibile e attivo per tutta la comunità scientifica impegnata nella lotta alla SLA svolgendo la funzione di catalizzatore e motore della ricerca su questa malattia nel nostro Paese, fornendo il necessario sostegno economico, scientifico e tecnico.