Adotta un progetto

Associazioni, fondazioni, enti, aziende e privati possono ‘adottare’ un progetto selezionato con i nostri Bandi annuali compiendo una donazione che abbia un valore uguale o parziale di quello attribuito al progetto.

Ad oggi sono più di 20 i soggetti che hanno scelto questa modalità di sostegno: con le loro donazioni è stato possibile ‘adottare’ 36 progetti di ricerca AriSLA e liberare risorse per poter far sviluppare nuovi studi.

Al fine di valorizzare al meglio l’adozione progetto, abbiamo previsto una policy che regolamenta il programma di adozione e che valorizza chi contribuisce a sostenere la ricerca scientifica con questa preziosa iniziativa.

Contattaci per valutare insieme quale progetto adottare tra quelli attivi. Puoi scrivere a sostienici@arisla.org, oppure chiamare il numero 02.20242390.

Scopri chi ha già adottato i nostri progetti di ricerca

Fondazione Cassa di Risparmio di Torino è una fondazione di origine bancaria che da più di 30 anni contribuisce allo sviluppo e alla crescita del Piemonte e della Valle d’Aosta. Tra le aree supportate c’è la ricerca scientifica ed è per queto motivo che in questi anni ha deciso di contribuire alla causa di Fondazione AriSLA erogando due contributi, complessivamente pari a circa a 50mila euro, sostenendo i progetti di ricerca ‘RAP-ALS’ e ‘AZYGOS 2.0’.

MSD Italia è un’azienda leader nel campo farmaceutico, che opera dedicando particolare attenzione alla ricerca e all’innovazione.  Da molti anni è vicina alla mission di AriSLA, riconoscendone l’impegno al fianco di chi fa ricerca sulla SLA. Dal 2014 ad oggi ha erogato 520mila euro, adottando cinque progetti di ricerca selezionati con i Bandi AriSLA, ‘circRNALS’, ‘StressFUS’, ‘GPR17ALS’, ‘Fusmals’, ‘Granulopathy.

Dompè Farmaceutici è tra le principali aziende biofarmaceutiche italiane impegnate nei settori del ‘Primary care’, ovvero farmaci disponibili in farmacia, integratori e dispositivi medici e ‘Biotech’, con investimenti in ricerca per il trattamento di patologie rare orfane di cura. In linea con la sua mission, ha deciso in questi anni di supportarci mettendo a disposizione donazioni pari a 60mila euro, destinati all’adozione di due progetti ‘DDRNA&ALS’ e ‘EpiALS’.

Fondazione Banca del Monde di Lombardia è attiva in Lombardia dal 1992 e persegue scopi di utilità sociale e di promozione dello sviluppo economico, avendo tra i suoi ambiti di interesse il sostegno alla ricerca scientifica. Dal 2014 questa Fondazione sostiene AriSLA: sia nel 2014 che nel 2019 ha destinato un contributo pari a 30mila euro con l’obiettivo di supportare due progetti, ‘LNCRNAinALS’ e GPR17ALS-1’.

Tra coloro che hanno deciso di ‘adottare’ i nostri progetti, ci sono anche i familiari di persone con SLA che hanno voluto così compiere un gesto di grande generosità a supporto della ricerca. Sono due, in particolare, le donazioni che segnaliamo complessivamente di 60mila euro che hanno consentito di supportare due studi sulla SLA: ‘Target-RAN’ e ‘ALL_Speak’.

L’Associazione ‘Viva la Vita Italia Onlus’, ente privato senza fini di lucro, è rivolta a tutti i malati di patologie neurodegenerative, in particolar modo gli affetti da SLA. L’ente rappresenta uno degli alleati di AriSLA, che nel tempo ha consolidato questa vicinanza destinando complessivamente 23mila euro con l’obiettivo di adottare due progetti ‘IRKALS’ ed ‘ECO-ALS’.

L’Associazione ‘Vinci la SLA – Corri con Francesco’ fondata da Francesco Canali, malato di SLA, è molto attiva nella promozione e organizzazione di iniziative di sensibilizzazione e raccolta fondi ed è da sempre molto vicina alla mission di AriSLA, attivandosi concretamente per sostenerla. Nel 2011 ha, infatti, destinato 40mila euro per supportare il progetto ‘miRALS’.

Legacoop Lombardia è un’articolazione regionale della Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue, la più antica delle organizzazioni cooperative italiane. Legacoop opera per promuovere lo sviluppo della cooperazione e della mutualità, tra le sue attività rientra anche l’incentivo alla ricerca, punto di incontro con AriSLA, a cui ha destinato 6.735 euro per supportare il progetto ‘ALL_SpeaK’.

Dal 2013 ad oggi le obbligazioni etiche, sottoscritte a favore di AriSLA, con Banca Alpi Marittime – Banca di Credito Cooperativo di Carrù (CN) hanno consentito di raccogliere una cifra molto significativa, oltre 437.192mila euro, che ha permesso di supportare tre progetti di ricerca pluriennali: ‘RepeatALS’, ‘ARCI’ e ‘PathensTDP’.

L’Associazione ‘La Jhonfra’ di Castelsardo negli anni scorsi si è resa promotrice di quattro edizioni di un evento solidale “#TuttiuniticontrolaSLA” con l’unico obiettivo di raccogliere nuovi fondi per la ricerca. Grazie a questa iniziativa è stato possibile raccogliere donazioni pari a 10mila euro e destinarli allo studio ‘ALSHDCA1’.

Anche AISLA Onlus, l’Associazione italiana delle persone con SLA e uno dei nostri soci fondatori, grazie alla generosità e impegno di diverse sedi locali e con il coinvolgimento di realtà locali come il Lions Club di Borgomanero, è stato possibile promuovere diverse iniziative solidali. Negli anni sono stati raccolti oltre 22mila euro, rivolti al supporto di cinque progetti di ricerca: ‘Granulopathy’, ‘ALSsiMO’, ‘COMUNICARE’, ‘BrindiSys’.

La Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, tra i soci fondatori di AriSLA che opera con l’obiettivo di destinare fondi alla prevenzione e la cura del cancro e alla ricerca medico scientifica sulla SLA, in questi anni ha organizzato importanti eventi di raccolta fondi che hanno consentito di raccogliere più di 525mila euro a supporto di 5 progetti di ricerca: ‘GOALS’, ‘ALSMNDTDP-43’; ‘EPOSS’; ‘PRALS’; ‘CanALS’.

Tra i sostenitori dei AriSLA, anche Reset Group, che opera nell’ambito della consulenza della comunicazione e marketing nel mondo sportivo e che in passato ha promosso manifestazioni solidali a sostegno della ricerca sulla SLA, che hanno consentito di raccogliere 100mila euro a supporto del progetto ‘RBPALS’.

Grazie all’unione di più soggetti sensibili alla causa di AriSLA, come il Consorzio PanBio Sardinya, Nova Coop e Regione Sardegna, è stato possibile arrivare a 60mila euro di donazioni da destinare al progetto ‘SARDINIALS’; e del sodalizio tra Cassa di Risparmio di Firenze, Regione Toscana, Royal Golf “La Bagnaia”, Società Pubblica Editoriale a favore della ricerca è nata una raccolta fondi pari a 50mila euro destinata a ‘PETALS II’.

Anche Nova Coop Piemonte, Cooperativa di consumatori leader nel settore della grande distribuzione in Piemonte ed è una delle sette grandi cooperative di consumo che formano il consorzio nazionale Coop Italia, è tra le realtà che si sono attivate per essere al fianco della ricerca in modo concreto. Ha destinato una donazione pari a 40mila euro con l’obiettivo di supportare ‘Sanet-ALS’.

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