Evento in ricordo di Emanuele Varotti e a sostegno della ricerca

Evento in ricordo di Emanuele Varotti e a sostegno della ricerca

Teatro, canto corale e kung fu: erano queste le tre passioni di Emanuele Varotti, 38enne di San Giorgio di Piano (BO), che lo scorso giugno è venuto a mancare a causa della SLA, sclerosi laterale amiotrofica, gravissima malattia neurodegenerativa che oggi in Italia coinvolge 6mila persone.

I familiari, gli amici e chi lo ha conosciuto hanno impresso nella memoria il suo sorriso sincero, il suo entusiasmo contagioso ed energico. Qualità che nel tempo lo hanno portato a coltivare discipline accomunate da rispetto per l’altro, sensibilità e rigore.

Quelle stesse passioni sabato 21 febbraio, alle ore 21.00, a San Giorgio di Piano presso la Sala Giulietta Masina, in via Melloni 2,  saranno raccontate attraverso un evento in suo ricordo (Emanuele)³ , grazie al coinvolgimento della compagnia teatrale ‘I Amigh ed Granarol’, dell’associazione Mikrokosmos e di Kung Fu U.S. Altedo Sport &Cultura.

Emanuele era anche un biologo e aveva fiducia nella ricerca scientifica. Per questo motivo, l’evento sarà anche l’occasione per raccogliere fondi a supporto di AriSLA, principale ente non profit in Italia a finanziare progetti di ricerca in questo ambito.

A spiegare uno dei campi di maggiore interesse per i ricercatori sarà in apertura la Prof.ssa Serena Carra, docente presso il  Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze dell’Università degli  Modena e Reggio Emilia e coordinatrice di alcuni progetti di ricerca sostenuti da AriSLA.

La Prof.ssa Carra accompagnerà i presenti in un viaggio nel microcosmo densamente affollato di una cellula umana per comprendere le basi molecolari dell’aggregazione delle proteine, implicate nello sviluppo di malattie come la SLA.

All’evento, patrocinato dal comune di San Giorgio di Piano, è possibile partecipare contattando il numero telefonico  051.6638528 oppure scrivendo a bibilioteca.sg@renogalliera.it.

“Per noi sarà una serata ricca di emozioni in ricordo di un amico speciale come Emanuele – sottolinea il promotore Stefano Fortini, direttore della compagnia teatrale ‘I Amigh ed Granarol’ – Devo ringraziare Emanuele se oggi coltivo la passione per il teatro e come me, molti di coloro che lo hanno conosciuto, vogliono ricordarlo proprio attraverso ciò che più lo appassionava”.

“Siamo grati ai promotori di questo evento, – commenta la Presidente di AriSLA, Lucia Monaco – ci sentiamo vicini ai famigliari e a tutta la comunità che ha conosciuto Emanuele e allo stesso tempo esprimiamo il nostro ringraziamento per aver avviato una raccolta fondi per la ricerca sulla SLA, che ricopre un ruolo fondamentale nella sfida contro questa malattia”.

Da qualche giorno è attiva una piattaforma online dove è possibile destinare una donazione libera in ricordo di Emanuele e a supporto della ricerca sulla SLA: https://dona.arisla.org/Emanuele.

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