
Milano, 11 febbraio 2026 – “Condividiamo anche noi i valori che ispirano la Giornata internazionale delle donne e ragazze nella scienza che si celebra oggi sottolineando l’importante contributo delle ricercatrici nell’avanzamento della ricerca sulla SLA. Il loro impegno unito alla preparazione e determinazione in questi anni ha prodotto rilevanti risultati. In particolare, negli ultimi cinque anni è stata registrata una crescente partecipazione delle donne ai progetti di ricerca e uno dei dati più significativi è che il 53% dei coordinatori dei progetti finanziati da AriSLA sono ricercatrici”.
Sono queste le parole della Presidente della Fondazione Lucia Monaco in occasione della odierna Giornata internazionale delle donne e ragazze nella scienza, istituita nel 2015 dalla Assemblea Generale delle Nazioni Unite per riconoscere il ruolo fondamentale che le donne e le ragazze svolgono nella scienza e nella tecnologia.
Ad oggi sono 68 le ricercatrici sostenute da AriSLA e 54 i progetti di ricerca finanziati coordinati da ricercatrici, su un totale di 121 studi e 165 ricercatori italiani supportati dalla Fondazione grazie al prezioso contributo dei quattro soci fondatori, AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, Fondazione Cariplo, Fondazione Telethon ETS e Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, e di chi condivide il valore della ricerca.
Questi numeri testimoniano il rilevante contributo delle ricercatrici ad ampliare la conoscenza sulla malattia e il loro lavoro di ricerca dedicato a individuare soluzioni terapeutiche efficaci a beneficio della comunità dei pazienti.