Amici della ricerca
Raccontiamo le storie di chi ci sostiene e le loro iniziative.
La ricerca è la nostra più grande speranza
La testimonianza di Gilberto Colombo, presidente dell’Associazione “Io Corro con Giovanni”
La testimonianza che vogliamo condividere questo mese per la rubrica ‘Amici della ricerca’ è quella di Gilberto Colombo, Presidente dell’Associazione ‘Io Corro con Giovanni’, nata da un’idea di alcuni amici di Giovanni Longoni, scomparso a causa della SLA nel 2015.
Gilberto Colombo, insieme alla moglie di Giovanni, Lisa Rigamonti, ha raccolto la testimonianza di Giovanni e da anni si prodiga con tutti i soci affinché l’Associazione porti avanti la sua missione, ovvero finanziare la ricerca scientifica per la cura della SLA e promuovere azioni di solidarietà a sostegno delle persone colpite dalla malattia e delle loro famiglie.
“Abbiamo perso una persona unica come Giovanni, ma abbiamo fatto in modo, insieme allo stesso Giovanni, di concretizzare il suo motto “La ricerca è la nostra più grande speranza”, sottolinea Gilberto Colombo.
“Noi crediamo fermamente nel valore della ricerca ed è per questo motivo che dal 2014 promuoviamo il Premio PriSLA, con lo scopo di finanziare i ricercatori universitari e i migliori progetti nella lotta alla SLA: un’iniziativa a cui teniamo molto perché ci permette di essere al fianco di giovani ricercatori e di consentire loro di avere fiducia nelle loro idee e di poterle sviluppare. Inoltre, da più di dieci anni organizziamo una manifestazione podistica benefica, la ‘Via Vai’ realizzata insieme al CAI Pajna, tra le vie e i cortili di Paina-Brugazzo, frazione del Comune di Giussano (MB). Una giornata sempre più attesa, all’insegna dello sport e della solidarietà che ha permesso di raccogliere fondi rilevanti da destinare a realtà importanti come AriSLA alleate nel supportare la ricerca.

Foto di gruppo dell’Associazione “Io corro con Giovanni”
Con AriSLA condividiamo la profonda fiducia nella ricerca e la convinzione che grazie allo sforzo comune riusciremo a sconfiggere questa malattia. Perché come sosteneva Giovanni, la ricerca è la nostra più grande speranza!
Chi volesse unirsi a noi nella sfida contro la SLA potrà farlo in molti modi, anche pubblicizzando e partecipando alla prossima edizione del Via Vai che si terrà il 19 aprile. Vi invitiamo tutti a partecipare per sostenere con un gesto concreto la ricerca!”